La prima chemio

“A6”

“B5”

E’ così che ti chiamano. Per la privacy. Siamo tutti malati in una sala d’attesa. Chi da solo, chi, come me, accompagnato. Tutti lì ad aspettare di essere chiamati come a battaglia navale.

Me non mi hanno chiamato. Mi è venuta a prendere la dottoressa ElleElle direttamente e mi ha fatto entrare nell’ambulatorio day hospital di oncologia.

Una stanza lunga con una decina di lettini tutti in fila (non sono proprio lettini… assomigliano più a delle chaise longue). Molti di questi lettini erano già occupati da malati. Malati brutti poverini. Verdi. Pelati. Brutti davvero. Io ero la più giovane. L’unica capellona. L’unica al primo ciclo. “La bimba” per tutte le infermiere del day hospital che si sono susseguite a cambiarmi tutte le varie flebo.

Ho scelto il lettino in fondo, nell’angolo, vicino alla finestra. Non volevo sentire alcun discorso su porter, effetti collaterali, formicolii vari. Nessun brutto malato verde accanto a me. Anzi, la dottoressa ElleElle si è messa a sedere sul lettino vicino al mio, per darmi un po’ più di coraggio e per farmi sentire la sua Amicizia.

Pre-medicazione.

Ago in vena.

E poi gastroprotettore.

Cortisone.

Antivomito.

Soluzione fisiologica.

Primo farmaco.

Soluzione fisiologica.

Secondo farmaco (iniettato nella mia vena tramite tre siringhe grandi come quelle del silicone!!!).

Soluzione fisiologica.

Terzo farmaco + ghiacciolo!!!! Sì, giuro, un ghiacciolo all’amarena. Vi spiego: il terzo farmaco che mi fanno è quello che mi fa-farà venire le mucositi. Nel mentre che l’infermiera me lo inietta, io stacco un bel pezzettone di ghiacciolo e lo passo in lungo e in largo per tutto il palato. Serve a prevenire l’immediata formazione di stomatiti. O non è ganzo? Finita l’iniezione ti tolgono anche il ghiacciolo, non lo devi finire. Forte, vero? E’ la parte più divertente della terapia. E puoi scegliere anche il gusto!!!

Soluzione fisiologica.

Medicazione.

Arrivederci e grazie, ci vediamo fra 21 giorni e sarai A5.

Questa è la chemio. Un’oretta su un lettino, circondata da gente dal colorito verde e accudita da persone dalla divisa bianca e celeste. Non sarebbe male. E’ il dopo che è un’altra faccenda…

Il post originale qui.

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