Il mese della prevenzione – LILT

 Oggi vi parlo di un’iniziativa della quale avrei voluto raccontarvi già da un po’, ma per me sono giornate molto impegnative (e confuse) e non sono riuscita a farlo prima.

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori promuove questo aspetto importantissimo dell’ “oncosfera” con visite gratuite presso le numerose sedi diffuse sul territorio. La visita, dicevo, è gratuita. Si richiede solo un contributo di 10,00€ che consente di diventare soci LILT. Il grande vantaggio è quello di poter effettuare screening ad un costo che è più o meno quello del ticket che si paga in ospedale, ma senza attese di mesi e mesi e con macchinari di ultima generazione.

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Parlando con il medico LILT che mi ha visitata, ho scoperto che le adesioni sono state talmente numerose che, almeno su Roma, hanno deciso di portare avanti l’iniziativa anche nel mese di novembre. Non solo: con grande soddisfazione, pare che le adesioni di donne giovani sia stata altissima. Non so dirvi quanto mi faccia piacere. Mi sono ammalata di linfoma a 21 anni. Tantissime mie amiche e colleghe blogger si sono ammalate molto prima di raggiungere la fascia di età comunemente considerata a rischio. Sono quasi dieci anni che mi sgolo sull’importanza della prevenzione. Sapere che le ragazze, oggi, sono molto più sensibili al problema mi fa davvero molto piacere.

La prevenzione è l’unica arma che abbiamo. Fare prevenzione non significa, come ho sentito dire, vivere da malati per morire sani. Fare prevenzione significa avere rispetto per il proprio corpo e dimostrarsi responsabili verso i propri figli e la propria famiglia. Quando sento dire, e purtroppo capita spesso, che tanto “se devi ammalarti ti ammali lo stesso, con o senza prevenzione”, vado su tutte le furie. Penso che nel 2014 sia abbastanza chiaro a tutti che ammalarsi di cancro e morire non sono due eventi necessariamente correlati. Uno screening periodico consente di poter intervenire tempestivamente e curarsi con successo. Nessuna ecografia o autopalpazione vi garantirà 100 anni di salute, ovviamente, ma vi consentirà di avere il polso della situazione. La politica dello struzzo non vi salverà la vita.

Non createvi alibi. Non fatemi sentire storie come “non ho chi mi tiene i bambini”, “non posso allontanarmi dal lavoro” e “ho troppo da fare”. Non siete così indispensabili all’umanità, credetemi.

Ieri, per andare e tornare ci ho messo tre ore. Tre ore muovendomi con i mezzi e facendo un lungo tratto a piedi. Tre ore. compresa la merenda al bar dove andavo sempre quando lavoravo e l’analisi dettagliata di tutte le vetrine di Piazza Fiume. Con Claudia ci è rimasto il papà. L’ho costretto a prendere un permesso dal lavoro. L’ha fatta uscire con la maglietta sporca e ha dimenticato di darle la merenda. Il pensiero “porca paletta, non posso proprio permettermi di allontanarmi che questo fa casino” l’ho fatto anche io. Ma poi ho pensato che non me ne fregava niente. Se non fossi andata e ci fosse stato qualcosa da sapere, troppe merende saltate e magliette sporche ci sarebbero state in futuro…

Non importa quanto giovani siete. Non importa il non avere familiarità. Non importa aver allattato per anni. Nessuno è immune e tutti abbiamo il dovere di prenderci cura del nostro corpo. Andiamo in palestra per restare in forma perché il moto fa bene. Andiamo dal parrucchiere per la salute dei nostri capelli. Mangiamo cibo sano perché fa bene. Cominciamo a vivere la prevenzione con lo stesso spirito con cui affrontiamo la palestra e l’estetista, con la differenza che, spesso, una visita senologica richiede meno tempo e costa meno. Basta alibi. Donne, smettiamola di trovarci alibi, smettiamola di crederci indispensabili, smettiamola di prenderci cura di noi in modo incompleto o di trascurarci completamente.

Ripeto: LA POLITICA DELLO STRUZZO NON PAGA. PREVENZIONE. PREVENZIONE. PREVENZIONE.

Il post originale è qui

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Una risposta a Il mese della prevenzione – LILT

  1. Daniela ha detto:

    Sono Daniela dalla Toscana, la prevenzione è importantissima … Avevo fatto mammografia il 14/11/14 , era negativa ( per forza, ho il seno denso e nn si vedeva una mazza), se la mattina del 25 di maggio 2015 ( dopo 6 mesi), nn mi fossi alzata ( nn chiedetemi perché.. Nn saprei dare una risposta certa), e nn fossi andata dal mio amico senologo, nn so’ come sarebbe andata.. Forse sarebbe cresciuto? Forse no.. Era un mostriciattolo di 0,7 mm.. Intervento a Pisa ( favolosi ),tutto negativo, scampata la chemio e la pasticca e fatta anche una grossa esperienza spirituale .. Ma nn voglio annoiare nessuno. Adesso scasso le balle a tutte con la prevenzione.😜

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