anniversario

Ho deciso di festeggiare l’anniversario delle Big News scrivendo un blog. Sono ancora viva e questo è tutto e vorrei che quei due o tre che mi leggono e si trovano nella mia situazione non perdessero mai la speranza.
Ovvio che ci sono giorni sì e giorni no, ma bisogna comunque sorridere, almeno per coloro che ci amano e ci sono accanto. Mi sto curando molto, ho subito una mastectomia, sono andata via dall’ospedale della mia città perchè mi non sono all’altezza e sono finita, per fortuna, in un centro d’eccellenza: voglio dire a grandi lettere di non fermarsi mai al primo consulto, MAI.
Un anno fa io pensavo di avere un semplice fibroadenoma e così ho trascorso 3 mesi in uno stato di normale routine quotidiana, ma si erano SBAGLIATI. Ho 36 anni e 2 bambine, famigliarità per tumore da parte di madre, ma il radiologo mi ha detto, il 6 maggio 2009, che potevo stare tranquilla, l’agoaspirato di routine me lo avrebbe fatto con calma e solo per scrupolo. Il primo agoaspirato l’ho fatto il 3 luglio, esito C1= dubbio. Il radiologo che, evidentemente, ha ricontrollato l’eco, mi ha telefonato e mi ha detto che “qualcosa era cambiato”: altro agoaspirato alla fine di luglio. Esito andato perduto e, tra una vicenda e l’altra, dopo ferragosto finalmente mi fanno fare la mammo e non c’è storia: è proprio un bel nodulo maligno infiltrante.
Precipito nell’abisso, nell’angoscia, sogno e vedo il mio funerale dopo immani sofferenze, penso alle mie bimbe orfane…
Comunque, nell’ospedale della mia città, l’oncologo mi dice che sarò operata a breve, dopo aver fatto tutti i bellissimi esami per determinare la stadiazione, la visita per l’anestesia e il consulto chirurgico. Mi preparo psicologicamente, sono pronta ad affrontare la quadrantectomia. L’oncologo, qualche giorno prima dell’intervento, mi telefona e mi dice: “E’ meglio fare 6 cicli di chemio, per ridurre le dimensioni”.
Scoppio a piangere…

innoallavita

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Una risposta a anniversario

  1. Antonella ha detto:

    Mi chiedo come certi medici ossano chiamarsi ancora “medici”

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