Roselline

Sono felice.

Ho paura solo a nominarla…la felicità. Ma la sento. La sento lieve lieve, la sento alleggerire la mia carne, la sento farmi sgorgare un sorriso. La sento.

E ne ho paura.

Da quando il cancro è entrato a far parte della mia vita, rubandosene un pezzo… e apparentemente rubando anche “la speranza”… cercando di rendermi ostaggio di sè… nonostante la dumping, nonostante le crisi di ipo/iper glicemia….nonostante la stanchezza….la speranza di “vivere” e non di sopravvivere… c’e’. Eccome.

Quest’anno l’ex Provveditorato mi ha ancora concesso di seguire uno speciale progetto che riguarda l’insegnamento della lingua italiana per stranieri adulti ( molto articolato, molto molto utile ed interessante) ma… a differenza dello scorso anno, è cambiata la dirigenza e …. STO LAVORANDO!!!!! LAVORANDO SUL SERIO.

SISSSSI’, sto lavorando con passione, con soddisfazione… con Vita.

Continuo ad alzarmi molto presto per ovviare i problemi mattutini, in modo da essere ad un orario decente a scuola ma… quest’anno, uscire di casa non mi addolora, non mi da quel senso di inutilità che ho provato nei lunghi mesi trascorsi… mi da gioia, ma gioia davvero. Ho tempi di autonomia limitati ma … ci sono!!!!

Tante volte, quando al mattino avevo forti dolori mi lasciavo trascinare dal dolore… e mi chiudevo in casa… Tanto… a che sarebbe servito varcare la porta della scuola…

Quest’anno i dolori continuano ad esserci e, siccome so che in genere passano … mi stendo … urlo un poco ma poi… esco E VADO AL LAVORO. Sorridendo. Non mi chiudo in me stessa maledicendo la pessima qualità di vita.

Eggià, perché potere lavorare, per chiunque, ma soprattutto per chi proviene da una malattia oncologica, significa pensare di potere “ricominciare a vivere, potere ricominciare a sperare”. Oltre alle parole, oltre alle filosofie.

Con i fatti.

Sono stati scritti trattati rispetto al re-inserimento lavorativo degli oncologici, sono stati scritti fiumi di parole sul valore propedeutico alla guarigione del lavoro… ma evidentemente lo scorso anno non sono stati letti da tutti.

Pazienza.

Poi guardo Maria e penso a quanto sono fortunata, guardo mio marito e penso alla fortuna che ho nell’averlo vicino, guardo le mie amiche e il calore del loro affetto mi riscalda.

Queste cose le avevo anche lo scorso anno. E’ cambiata la lente con cui guardo tutto… oggi…sentendomi attiva… è diversa. E’ positiva!!!

Come ho sempre sostenuto meglio un disabile che lavora che un disabile assistito.

Posso solo ringraziare la sensibilità , la professionalità e l’integrità di chi mi sta dignitosamente riconducendo alla vita consentendomi di esercitare un sacro diritto: il diritto al lavoro e al contempo utilizzando al meglio le risorse disponibili per migliorare la qualità di un servizio.

La rosellina che ho inserito l’ho fotografata stamattina, uscita di casa, in giardino, prima di andare al lavoro.

Avrei notato la rosellina un anno fa?

Il post originale è qui

Annunci

Informazioni su timenn

Insegnante
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Roselline

  1. gloria ha detto:

    sei semplicemente un mito!

  2. timenn ha detto:

    Gloria, no, non credo proprio.. però grazie 🙂
    E’ che davvero risulta importante, dopo una malattia invalidante, sentire che ancora ci sei… anche da un punto di vista “produttivo”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...