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spilloQuesto è il mio centesimo post.

Cento è una cifra importante. Un grande traguardo.

L’iniziare a scrivere così per gioco è diventato concretamente qualcosa di importante, e quindi eccomi qui a raccontarvi un paio di novità: innanzitutto sono stata contattata da una nota attrice romana che sta scrivendo uno spettacolo teatrale di sensibilizzazione sul cancro, nel quale presenterà storie tratte da esperienze reali. Mi ha chiesto il permesso di utilizzare alcuni dei miei testi all’interno dello spettacolo ed io ovviamente ho accettato. Inoltre, pare che una delle mie dottoresse abbia in programma di creare alcuni laboratori virtuali ed incontri creativi con i ragazzi adolescenti ricoverati nel reparto di onco-ematologia. Dice che ha da subito pensato che io potessi essere la persona giusta con cui parlare per sviluppare questo progetto. Dire che sono felice è decisamente riduttivo. Sono super orgogliosa!

Ma si può sempre fare di più… quindi ho avuto un’altra bella idea per il nuovo anno: vorrei creare un libro che raccoglie la mia storia fin qua. Una prima parte che sarà l’insieme di tutti i miei post, più o meno come sono stati presentati sul blog, e che riassumono tutta la mia storia dall’inizio alla fine… ma non solo. Avrei bisogno anche di un piccolo aiuto da parte vostra: lascio a chiunque di voi abbia piacere “la penna” e la possibilità di scrivere un post per me. Dovrebbe essere qualcosa che riguarda voi in relazione alla mia storia. Che idea vi siete fatti di me, del blog, della mia malattia, la descrizione di qualcosa che avete vissuto con me o di un’emozione che avete provato in un determinato momento o leggendo qualcosa in particolare. Insomma…ciò che volete senza limitazioni di tema o di lunghezza. Siete ormai parte di me e mi piacerebbe che diventaste la seconda parte del mio libro…! Perché è sicuramente difficile essere nei panni del “malato” che racconta sé stesso, ma spesso non è assolutamente facile neanche stargli vicino. Più scritti riceverò e più il libro sarà interessante e ricco di punti di vista diversi. Credo che possa venire fuori qualcosa di veramente bello.

Voglio farlo per donare i ricavati all’AIL, perché possa andare avanti con la ricerca; quella stessa ricerca che ha permesso a me di essere una malata fortunata. Voglio farlo per la gioia di condividere ancora la mia esperienza, magari anche con le persone che non utilizzano abitualmente il computer. Voglio farlo per eliminare questo tabù che purtroppo condiziona la nostra società: il CANCRO non è più una condanna a morte certa. E’ vero, è una parola di quelle che, solo a pronunciarla, incute timore, ma i progressi dei ricercatori stanno permettendo che sempre più spesso si possa giungere ad un lieto fine. Voglio farlo per spiegare che io il Signor H l’ho reso parte della mia vita in tutto e per tutto. E’ lui che ha creato in me paure, incertezze, emozioni quasi inspiegabili… ma è anche grazie a lui se i rapporti con le persone che ho vicino sono cambiati, se do un valore diverso a ciò che mi accade intorno, se ad oggi mi sento una persona diversa.

Oggi lui è stato sconfitto, ma è ancora assolutamente parte di me e, probabilmente, non smetterà mai di esserlo. Oggi mi sento felice. Oggi sorrido due volte… e amo la vita più che mai.
Ps: chiunque voglia partecipare all’iniziativa può inviarmi il proprio scritto nella sezione “Contattami” in fondo alla pagina del mio blog entro il 30 gennaio 🙂

Il post originale qui.

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8 risposte a 100

  1. fulvialuna1 ha detto:

    Iiziative positive.
    La scrittura, il racconto, la condivisione: è terapia. E’ generosità.

  2. Ciao, è la prima volta che passo di qui grazie ad unazzurrocielo !
    Non ho letto molto del Blog ma quanto hai detto in questo post mi basta per rendermi disponibile qualora servisse, ad incontri creativi (maglia uncinetto) se può essere interessante ed utile al vs. scopo.
    (Sono di Roma vicino al policlinico gemelli).
    Un caro saluto

  3. Antonella ha detto:

    Ciao io ho avuto il tuo stesso problema e nello stesso periodo. .adesso sto bene ma a ogni dolorino partono mille ansie..ma perfortuna ho la mia piccolina di 1 anno che me le fa passare subito 😊. In bocca al lupo per tutto. Un abbraccio. Antonella

    • Io e il Signor H ha detto:

      Speriamo che non morda… 😉
      Ricambio l’abbraccio. Sono felice di sapere che sei riuscita ad avere una piccolina. Io sono in attesa della fine della menopausa. Sgrunt… dita incrociate!

      • Antonella ha detto:

        Ih ih…si l’ho avuta prima di sapere di avere lui…praticamente appena partorito ho iniziato a avere febbre e stare male…sai cosa mi dicevano?! Infezione alle vie urinarie. ..e mi rimandavano a casa con antibiotico. ..vabbe meglio che non ci penso….cmq adesso pensiamo solo a goderci la vita…baciiiii

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