Ieri, una mattinata lieve lieve, trascorsa in casa con mia figlia… io a “trafficare” in cucina, lei a ripetere i concetti di un esame che deve sostenere oggi: penale.
Ad un certo punto la domanda, per me, più temuta: mamma mi interroghi?
MMMMMMMMMMMM odio interrogare, visceralmente…Io lo so, lei lo sa, ma tantè!
L’ho guardata e mi è venuto in mente di quando era bambina e giocavo con lei. A volte divertendomi molto… a volte molto meno. Ma giocavo, giocavo, giocavo, inventavo, interpretavo… E ironicamente dicevo… speriamo si ricordi di tutto questo giocare … almeno!!!
Beh, ieri era proprio la stessa situazione: fare qualcosa di utile ma … ma….ma..
E ovviamente uno struggimento profondo mi ha colto, quando, con una battuta, ho ricordato “quelle” parole a Maria e lei soavemente mi ha detto… “ma dai, giocavamo davvero tanto?”
Al mio sguardo feroce mi sono sentita rispondere… beh, non lo ricordo ma qualcosa deve essere rimasto se ti voglio cosi bene!
Non mi è bastato, infatti il mio sguardo intendeva: ci mancherebbe… sono la tua mamma.
E la fanciulla, rispondendo alle mie parole non dette… “mamma non bene… COSI’ bene!!”
Che dire, che fare? abbracciarla e ascoltarla ripetere qualcosa di cui non capisco un piffero e sperare di potere farlo in breve tempo.
Finalmente termina e mi dice che va a fare la doccia… meraviglia… ci vado pure io.
Un altro pensiero mi assale all’improvviso: quando facevo chemioterapia fare la doccia era un dolore infinito e confesso che ne facevo meno del dovuto. Mi lavavo spesso “a pezzi”.
Ritrovarmi sola, dentro il box con il mio corpo nudo, magrissimo, di una magrezza indicibile, senza capelli… proprio mi pareva uno sforzo troppo grande.
Nessuno sollievo dall’acqua “purificatrice” … sentivo che non purificava proprio nulla…
Era un momento in più in cui la dura realtà di ciò che stavo vivendo diventava ancora più vera.
Oltre il vomito, la stanchezza, l’impossibilità a mangiare.. E alla paura ovviamente.
Beh, questi ricordi hanno fatto sì che la mia doccia di ieri sia stata ancora più “coccolosa” e … soprattutto… non scontata!
E il pensiero della battaglia che sicuramente anche oggi dovrò affrontare sul lavoro…meno incidente…
We… ho una bella doccia alle spalle….
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